Nutrizione per la Salute

 

”Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si è mangiato bene”.

Quanto scritto da Virgina Wolf è la testimonianza della forza con cui l’alimentazione pervade le nostre attività quotidiane e pensare, amare e dormire sono solo alcune di queste.

La parola più importante della frase è senza dubbio “bene” non a caso la scrittrice la sua più volte! Dunque non basta pensare, amare e dormire ma è necessario farlo bene! Ciò è possibile solo se il nostro organismo è in uno stato di salute ottimale.

Ormai da alcuni anni è noto che la nostra salute dipende dal nostro stile di vita e soprattutto dalle nostre scelte alimentari. Numerosi studi stabiliscono che le malattie tipiche dei nostri anni (diabete, aterosclerosi, sindrome metabolica, malattie cardiovascolari in genere e tumori) sono favorite da alimentazioni squilibrate e mancanza di attività fisica.

D’ altro canto gli studi di nutrigenomica dimostrano come le molecole veicolate dagli alimenti siano in grado di agire direttamente sul nostro DNA modificandone l’espressione genetica verso nuovi meccanismi cellulari garantendo uno stato di funzionamento ottimale.

Nutrizione per la Salute (NpS) muove i suoi passi proprio su questi semplici concetti, l’importanza della sana alimentazione a protezione della nostra salute seguendo gli indirizzi della ricerca scientifica.

Sebbene la scelta dei cibi che portiamo a tavola sia fondamentale per mantenerci in salute lo sono altrettanto il loro abbinamento e l’uso delle corrette modalità di cottura, affinché ogni nutriente posso manifestare il proprio effetto su ciascun organo.

Sono questi gli elementi alla base dei piani alimentari che elaboro per i miei pazienti insieme all’elevata specificità legata alle necessità quotidiane di ciascuno, alle esigenze nutrizionali e l’eventuale compresenza di patologie diagnosticate. Ogni pasto viene proposto tenendo conto dei gusti dei singoli pazienti e delle esigenze lavorative ma soprattutto pensando al cibo come lo strumento per favorire la sintesi ormonale tale da determinare variazioni della massa grassa nei diversi distretti corporei, ma anche favorendo un sereno riposo e migliorando l’umore. Il cibo quindi non è più un mero contenitore di calorie, ma è il mezzo attraverso cui poter influenzare in positivo le nostre funzioni cellulari.